
Otto Kernberg è una figura tra le più eminenti della psicoanalisi mondiale. Novantadue anni, origini austriache con cittadinanza statunitense, insegna psichiatria al Cornell University Medical College di New York. E’stato inoltre presidente onorario e didatta dell’International Psychoanalytical Association (IPA). Autore di importanti saggi su temi come i disturbi della personalità e il narcisismo, dismette per una volta i panni del cattedratico di fama per sottoporsi ad un’intervista sull’utilità della psicoterapia. Autore dell’intervista Manfred Lutz, 67 anni, tedesco, anche lui psicoanalista oltre che teologo. Il tono è leggero, divulgativo, ricco anche di risvolti autobiografici. Il libro, edito da Cortina (235 pagine, 19 euro), si articola in due parti: la prima è strettamente dedicata al leit motiv dell’intervista, l’utilità della psicoterapia, la seconda è biografica ma non in maniera esclusiva. Continua a leggere









