ROTTURE EVOLUTIVE Psicoanalisi dei breakdown e delle soluzioni difensive di Anna Maria Nicolò

Nel 1966, il 4 febbraio, usciva un disco singolo dei Rolling Stones dal titolo “19th nervous breakdown”: il testo parlava di una ragazza difficile e viziata, che non sapeva apprezzare la vita. Il “diciannovesimo esaurimento nervoso” dei Rolling fu naturalmente, quasi inevitabilmente, uno straordinario successo. Sono passati cinquantacinque anni da quel breakdown, che oggi ritroviamo in un contesto totalmente differente ma che non manca di suggestivi richiami. Parliamo del libro della neuropsichiatra infantile e presidente della Società psicoanalitica italiana Anna Maria Nicolò “Rotture evolutive” (Cortina Editore, 276 pagine, 24 euro) il cui sottotitolo “Psicoanalisi dei breakdown e delle soluzioni difensive” ci riporta al tema sempre attuale dell’adolescenza e dei suoi nodi, a volte inestricabili. Cinquantacinque anni dopo i Rolling, scopriamo che molta acqua da allora è passata sotto i ponti. L’universo adolescenziale è profondamente mutato, i temi di fondo non sono cambiati ma è sicuramente cambiata la modalità espressiva dei ragazzi, inevitabile riflesso dei mutamenti sociali e comunicativi.

Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

ARCIPELAGO N di Vittorio Lingiardi

Quando pensiamo ad un soggetto narcisista ci figuriamo una persona innamorata di sé, della propria immagine (il mito di Narciso docet), ansioso di piacere agli altri, di essere ben accetto. E fin qui nulla da obiettare. Ma le sfaccettature del narcisismo sono molte, spesso sfuggenti al senso comune come ci ricorda lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi nel suo “Arcipelago N – Variazioni sul narcisismo” edito da Einaudi (124 pagine, 12 euro). Si parte intanto dall’assunto che non esiste solo un narcisismo patologico: c’è anche un aspetto sano, coincidente con una equilibrata fiducia in se stessi, con l’accettazione dei propri limiti, con la capacità di tollerare le frustrazioni. Sono decisivi in proposito  gli anni della prima infanzia e delle relazioni con i genitori, determinanti nel far pendere la bilancia verso un equilibrio psichico della persona  o invece verso situazioni patologiche più o meno gravi. Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

DOTTOR KERNBERG, A COSA SERVE LA PSICOTERAPIA? di Manfred Lutz

Otto Kernberg è una figura tra le più eminenti della psicoanalisi mondiale. Novantadue anni,  origini austriache con cittadinanza statunitense, insegna psichiatria al Cornell University Medical College di  New York. E’stato inoltre presidente onorario e didatta dell’International Psychoanalytical Association (IPA). Autore di importanti saggi su temi come i disturbi della personalità e il narcisismo, dismette per una volta i panni del cattedratico di fama per sottoporsi ad un’intervista sull’utilità della psicoterapia. Autore dell’intervista Manfred Lutz, 67 anni, tedesco, anche lui psicoanalista oltre che teologo. Il tono è leggero, divulgativo, ricco anche di risvolti autobiografici. Il libro, edito da Cortina (235 pagine, 19 euro), si articola in due parti: la prima è strettamente dedicata al leit motiv dell’intervista, l’utilità della psicoterapia, la seconda è  biografica ma non in maniera esclusiva. Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato | Lascia un commento

CAPISALDI DELL’INSEGNAMENTO DI LACAN di Jacques-Alain Miller

Jacques Lacan  ovvero dell’incomprensibilità. Hanno un bel dire i suoi epigoni che si tratta di un falso problema. Chiunque, tra i non addetti ai lavori, si sia cimentato con un Seminario, avrà avuto serie difficoltà  nell’addentrarsi nel linguaggio assolutamente oscuro dello psicanalista francese. Va dato perciò atto alla casa  editrice Astrolabio di una lodevole iniziativa culturale: la pubblicazione a inizio anno dei “Capisaldi dell’insegnamento di Lacan – L’orientamento lacaniano”, una “vulgata”  della teoria psicanalitica lacaniana di Jacques-Alain Miller, curata da Antonio Di Ciaccia.  Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , , | Lascia un commento

INQUIETANTI AZIONI A DISTANZA di George Musser

La località  è il concetto  base  che  ci consente  di  avere  una  percezione chiara di ciò che ci circonda: gli oggetti possono influenzarsi reciprocamente solo se sono in contatto diretto. Quel che accade in un determinato momento ha una causa precisa situata nello spazio e nel tempo. E’ un concetto semplice, ereditato da duemila anni di pensiero scientifico-filosofico. Ma, come ci spiega George  Musser,  studioso di Geologia planetaria alla Cornell University nel suo libro “Inquietanti azioni a distanza” (Adelphi, pag. 348, euro 28) la fisica quantistica tra le tante “stranezze” che ci ha posto davanti agli occhi, ha scoperto anche la non-località: in alcune situazioni due particelle autonome si comportano come fossero una coppia, con comportamenti inaspettatamente coordinati. L’entanglement, letteralmente legame inestricabile,  è la parola che riassume questa singolare situazione. George Musser ci racconta la sua incredibile esperienza nel laboratorio del professor Enrique Galvez alla Colgate University ad Hamilton (New York): Galvez ha messo a punto un apparato in grado di “sparare” coppie di fotoni attraverso due filtri polarizzanti regolabili, come fossero monete per giocare a testa o croce. Continua a leggere

Pubblicato in Fisica dei quanti | Lascia un commento

TEMPO D’ANALISI Paradigmi junghiani comparati

A otto anni dalla venuta alla luce del primo volume, Tempo d’Analisi prosegue con immutata regolarità le proprie uscite, testimonianza che anche in tempi di crisi c’è chi riesce a tenere la barra dritta nel mare in tempesta. E’ il caso del fondatore della rivista Antonio Vitolo, analista junghiano  past president e didatta dell’AIPA fino al 2017 e dal 2018 docente del CIPA: nell’ultima sua creatura, edita da Aracne, ci consegna una profonda riflessione che spazia dal ruolo centrale della funzione visiva agli studi più avanzati delle neuroscienze sulle tracce delle formazioni oniriche.  Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , | Lascia un commento

MASSA di Jim Baggott e QUANTI di Terry Rudolph

Chi ha letto  Origini  di  Jim  Baggott  non  potrà  perdersi  Massa (pagg. 287, euro32) l’ultima creatura dello scienziato inglese pubblicata da  Adelphi. Se nel libro precedente Baggott si era soffermato dettagliatamente sulla nascita dell’universo e quindi della Terra, nel nuovo sceglie di  approfondire il tema della massa, non trascurando comunque riferimenti ai fondamentali della fisica subatomica. Lo fa attraversando diacronicamente le varie teorie che si sono succedute nei secoli, a partire dal concetto di atomo di Leucippo, Democrito ed Epicuro. La massa come qualità della materia: duemila anni fa gli atomi erano considerati i componenti ultimi, i mattoni indivisibili della materia.  Per secoli e secoli saranno i filosofi a scandagliare il mistero della massa, fino ad arrivare a Isaac Newton: a lui si deve il primo autentico salto di qualità, che si concretizza nella legge di gravitazione universale.

Continua a leggere

Pubblicato in Fisica dei quanti | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Co-scienza, inconscio e cervello: due riviste di psicoanalisi

Da sempre la psicoanalisi, in cerca di solidità epistemologica, si è confrontata dialetticamente con le scienze positive. A volte senza esiti fecondi, a volte trovando una sponda in modelli apparentemente distanti, ma ricchi di suggestione: la fisica quantistica in particolare ha offerto un supporto teorico robusto, con la messa in discussione del metodo scientifico galileiano e la sua granitica fiducia nel rapporto causa-effetto, sostituito dal concetto di probabilismo. Interessanti spunti di riflessione su questo tema  e sul rapporto mente-corpo ce li forniscono le due riviste edite da Astrolabio, dai titoli  “Co-scienza” (Rivista di psicologia analitica,vol. 100/2019, euro 20) e “L’inconscio e il cervello: niente in comune” (Studi internazionali del campo freudiano, n.66 dicembre 2019, euro 22). Due gli articoli che in particolare hanno colpito il nostro interesse: il primo, su “Co-scienza” ,di Silvano Tagliagambe e Fabio Fracas, su “La concezione della coscienza di Jung alla luce della meccanica quantistica”, il secondo, sulla rivista lacaniana, di Miquel Bassols, su “Il falso dualismo fra mente e corpo”.

Continua a leggere

Pubblicato in Fisica dei quanti, Psicoanalisi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

VITALITA’ E GIOCO IN PSICOANALISI di Giuseppe Civitarese e Antonino Ferro

La parola “psicoanalisi” evoca solitamente, insieme agli inevitabili rimandi a contenuti come sogni, inconscio, super-io, anche sofferenza psichica, dolore, vale a dire le molle che portano un individuo a rivolgersi a uno psicoanalista per una terapia. Potrebbe quindi sorprendere i lettori meno avvertiti che un saggio a contenuto psicoanalitico s’intitoli “Vitalità e gioco in psicoanalisi” (autori Giuseppe Civitarese e Antonino Ferro, editore Raffaello Cortina, pag. 188, euro 19).  In realtà gli autori, una coppia collaudata, autrice tra l’altro de “Il campo analitico e le sue treasformazioni”, sanno benissimo che un’analisi è intessuta inevitabilmente di sofferenza, dolore, paura rabbia. Ma la sofferenza psichica – sottolineano – “deriva da una limitazione della capacità dell’individuo di sentirsi pienamente vivo come essere umano”. Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

L’OMBRA DELL’OGGETTO di Christopher Bollas


Torna per i tipi di Raffaello Cortina Editore un importante testo di Christopher Bollas, fra i più autorevoli psicoanalisti della scuola inglese: L’ombra dell’oggetto (253 pagg., euro 25). Pubblicato in Gran Bretagna trent’anni fa, è ritenuto fra i classici della lettertura psicoanalitica. Al centro dell’indagine di Bollas la modalità del soggetto di registrare le proprie esperienze dell’oggetto: “Questa – scrive Bollas – è l’ombra dell’oggetto che ricade sull’Io lasciando tracce della sua esistenza nell’adulto”. L’autore propone una ricognizione di alcuni fra i più significati “topoi” della psicoanalisi, dal rapporto madre-bambino, al transfert e controtransfert, all’autoanalisi, muovendosi su un crinale assai sottile e impervio: quello fra conscio e inconscio. Continua a leggere

Pubblicato in Psicoanalisi | Contrassegnato , , | Lascia un commento