Quando si parla di psicoanalisi o di psicologia analitica i riferimenti inevitabili in prima battuta sono Freud e Jung, ma a distanza di cento anni dai padri di questa disciplina è necessario saper guardare oltre. Un aiuto ci viene da Thomas H. Ogden, tra le figure più note del campo psicoanalitico internazionale e nel 2012 insignito del Sigourney Award per il suo contributo allo sviluppo della psicoanalisi.
Il suo ultimo libro, “Cosa significa essere vivi” edito da Astrolabio-Ubaldini (pag. 170, euro 16) apre un’interessantissima finestra su due personaggi di grande rilievo nella storia della psicoanalisi, Donald Winnicott e Wilfred Bion. Continua a leggere







