Il cuore comincia a battere all’impazzata, la pelle s’imperla di sudore, la gola si stringe, manca il respiro: sono i principali sintomi di una crisi d’
ansia o di un attacco di panico. E’ opinione diffusa che dietro questa sintomatologia ci siano problemi irrisolti di natura psichica. Ma per Lucio Della Seta, psicoanalista di formazione junghiana, autore di “Debellare l’ansia e il panico” (Mondadori, pag. 114, euro 16,50) bisogna operare una sorta di rivoluzione copernicana: al centro della questione va portato il corpo, mentre alla mente va lasciato un ruolo secondario. Affermazione sorprendente in uno psicoanalista, in realtà non del tutto nuova, che s’inserisce nel sentiero tracciato da diverso tempo dalle neuroscienze. Già quasi 40 anni fa il celebre biologo francese Henry Laborit si era occupato dell’angoscia da un punto di vista neurologico e non a caso un suo libro si intitola “Elogio della fuga”. Continua a leggere
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