ORIGINI di Jim Baggott

Il sottotitolo “La storia scientifica della creazione” non lascia dubbi. Salta subito agli occhi la contrapposizione con i testi sacri di qualunque religione. Da scienziato, Baggott ci propone un racconto di straordinario respiro, ma ovviamente lontano da ogni suggestione metafisica: in 440 pagine si viaggia dalla nascita dell’universo attraverso il fatidico big bang fino alla nascita della coscienza nell’homo sapiens, al “cogito ergo sum” di cartesiana memoria, in una sorta di Bibbia laica della creazione. Il libro (Adelphi, 39 euro) è un incredibile mix di astrofisica, fisica quantistica, biologia, biochimica, neurologia. Mai prima d’ora un autore si era avventurato in un’impresa tanto imponente. L’effetto è quello di un’andata e ritorno a cavallo di un potentissimo zoom: si parte da un microscopico “punto zero” che al big bang si espande a velocità inimmaginabile per poi, arrivati ai confini dell’universo, tornare indietro puntando sul sistema solare e poi sul pianeta terra.

Una tabella incredibilmente esemplificativa offre al lettore la tempistica della creazione, riportata alla scala della durata di una giornata: stabilito alla mezzanotte il momento del big bang, la massa “bruta” dell’universo si forma in una frazione di tempo inimmaginabile per brevità, secondi 10 alla meno 12. Ancora due secondi e si sprigiona la luce ad illuminare una scena apocalittica. Basta mezz’ora perché comincino a formarsi stelle e galassie. Per la vita serve molto più tempo: le prime forme appaiono verso le 18 ma gli animali compaiono solo verso le 23. E l’uomo cosiddetto sapiens? Bisogna aspettare l’ultimo secondo di questa incredibile giornata. In questo magico secondo si sviluppa la coscienza umana fino ad arrivare alla “modernità comportamentale” così come la definisce Baggott.

La capacità di sintesi e insieme di divulgazione dell’autore è straordinaria: nelle prime cento pagine riesce a raccontarci la nascita e l’evoluzione dell’universo, spiegando al contempo la relatività ristretta e generale di Einstein, le leggi della termodinamica, i principi fondamentali della fisica quantistica dal dualismo onda-particella al principio di indeterminazione di Heisenberg, fino alla rottura della simmetria e al bosone di Higgs.

Le prime cento pagine del libro sono un compendio perfetto di questi argomenti, spiegati in maniera chiara ed accessibile. Ma Baggott è come un fiume in piena: eccoci alla nascita delle stelle, del sistema solare fino all’origine della vita, degli organismi prima unicellulari e poi sempre più complessi, fino alla nascita dell’uomo e alla formazione della coscienza. Il tutto illustrato attraverso la chimica organica, l’archeologia, la neurologia. Un’impresa titanica, senza riscontri nel panorama editoriale mondiale, che non finisce mai di stupire.

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